venerdì, 30 dicembre 2005

con quella cravatta blu a pois bianchi eri così carino ieri sera. *.*
per la prima volta ti ho ascoltato suonare,
ti ho visto diventare tutt' uno con il tuo strumento,
per la prima volta ho vissuto nel tuo pezzo di mondo.

ho riflettuto a lungo durante questa notte e ho concluso che:
per i tuoi occhi verdi, per il tuo sguardo timido su di me,
per la tua risata contagiosa, per il tuo ascoltarmi sempre anche se racconto per dieci volte la stessa cosa,
per il tuo tenermi lontano, per il tuo essere di poche parole,
per i tuoi sms scritti in latino, per ogni tuo abbraccio,
per ogni volta che mi hai offerto da bere, per ogni volta che mi hai preso per mano,
per ogni volta che mi hai detto "no".

e ho concluso che per te vale la pena passare la notte in bianco.


ReveR |13:30| commenti (2)


mercoledì, 28 dicembre 2005

a Roma ieri pioveva.
ma Roma è bella anche sotto la pioggia.
Roma è donna. Può non essere bella? *.*

e ringrazio la mia stellina
perchè se lei non mi avesse detto: "vieni con noi?" io non sarei partita, io non avrei visto Roma coperta di luci. il presepe a SanPietro, l'albero enorme e non avrei potuto perdermi tra gli scaffali della feltrinelli, che adoro. se non fosse stato per lei non so quando avrei potuto rivedere la mia Roma.

Mi ero illusa che...
no, non mi ero illusa. in cuor mio sapevo che non t'avrei rivisto.
in cuor mio sapevo che ti saresti tirato indietro.
perchè io so rischiare e tu sai soltanto parlare.

*
Per il guerriero della luce non esiste amore impossbile.
Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall'indifferenza, o dal rifiuto. Sa che, dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c'è un cuore di fuoco.
Perciò il guerriero rischia più degli altri.
Ricerca incessantemente l'amore di qualcuno, ancorchè ciò significhi udire spesso la parola "no", tornare a casa sconfitto, sentirsi rifiutato nel corpo e nell'anima.
Un guerriero non si lascia spaventare quando insegue ciò di cui ha bisogno. Senza amore, egni non è nulla.

"...nessuno ritiene di essere un guerriero della luce, benchè lo sia."

chissà la faccia che farai quando troverai quella busta con su scritto il tuo nome.


*

ho pensato al folletto durante il viaggio di ritorno e la strada buia scivolava sotto di me,
ho sorriso.
mi manchi fol.


ReveR |14:39| commenti (1)


lunedì, 19 dicembre 2005

come un cristallo scivolato dalle mani
il nostro sogno è andato in frantumi.
quell' illusione che qualcosa di bello stavamo vivendo,
quell' illusione che qualcosa di bello potevamo costruire.
ma con te son stata bene,
mi sono piaciuti i tuoi occhi color nocciola,
mi sono piaciute le tue mani curate,
mi sono piaciuti i tuoi capelli al vento,
e abbiamo parlato, e abbiamo riso, e abbiamo condiviso il freddo di quella strana giornata che era ieri.
ma tu non sai cosa provare, non sai trovare una conclusione, non sai cosè che provi e così anch' io. ma.

Vorrei tentare/
Vorrei offrirti le mie mani/
Vorrei tentare/


*

La chiesa era piena. riuscivo a fatica a respirare. l'aria era densa di un dolore che a me non appartiene,
ma che come uno schiaffo mi ha colpito in pieno volto. stordendomi. scuotendomi. riportando alla mente momenti di cui solo ora riesco a capire il senso.
Lei piangeva perchè il cuore le è stato strappato.
immagino debba far male. tanto male da annientare ogni altra emozione.
anche le lascrime sul suo viso erano secche e senza sapore.

quando un ombra di sorriso tornerà a posarsi sulla bocca di Lei?

questo è il tempo delle lacrime.
questo è il tempo del silenzio.
questo è il tempo della disperazione.
il tempo di elevare un solo grido. unanime. Maranatha.


ReveR |21:04| commenti (4)


domenica, 11 dicembre 2005

come eravamo ieri sera non c'eravamo visti mai:
 tu nella tua giacca nera con quell'aria distinta ed elegante.
 io in quel vestito che mi fa sentire bella ma a disagio.
dove eravamo ieri sera non c'eravamo stati mai:
 ambiente ovattato di rosso.
 poltrone comode e luci soffuse.

e al buio di quella sala ho cercato la tua mano,
bisogno di sentirti vicino.bisogno di te.
e al buio di quella sala i tuoi occhi erano solo per me.
eri buffo mentre cercavi di spiegarmi la musica che stavamo ascoltando.
io sorridevo e continuavo ad osservare i costumi sfarzosi di quei buffi personaggi.

niente parole,
solo sguardi e ilcuoreinpettoche esplode.
come sempre del resto tra di noi.
ma ho paura ora, come non ne avevo avuta mai prima.
pensavo che la cosa più brutta che potesse accadermi fosse vederti allontanarti da me,
ma ora sono io che mi sto allontanando. non riesco a capire il mio cuore, dove mi sta portando.
ti prendevo la mano per il bisogno di sentirti vicino. bisogno di te.



ReveR |22:01| commenti (1)


venerdì, 09 dicembre 2005


Allungo la mia mano,
così che tu possa gustare il mio sapore.
in modo tale che tu possa saziarti del mio profumo.
così che tu di me ti possa fidare.
la mia mano non ti ferirà, fidati.

e aspetto di incontrarti, fremendo, rabbrividendo, quasi spaventata.

aspetto l'occasione per

per perdermi nei tuoi occhi color nocciola.
per seguire con le dita le linee del tuo viso.
per ascoltare la tua voce sulle note di un'amicizia così improvvisa e inaspettata.
per seguire il battito del tuo cuore sommerso da rancore, rimpianti e odio per chi un tempo ti fece soffrire.
per perdermi con te nell'illusione che qualcosa di bello stiamo vivendo.

aspetto l'occasione per... fremere, rabbrividire e affannosamente respirare mentre allunghi la tua mano verso me.


ReveR |19:11| commenti (1)


[.nickname = ReVer.]

questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera ma il vento che la vide così bella dal fiume la portò sopra a una stella


[I.m]
Marina. 10/03, ventenne marchigiana, permalosa e innamorata.

[I.love.]
dormire,Lui, la cioccolata, il mio Ipod e la musica, le fotografie e fotografare, leggere in treno in auto sotto le coperte camminando, il cappuccino la mattina al bar, parlare, mangiare, giocare a pallone alle 2 a.m. in spiaggia, Roma, MtV pure morning, spegnere la sveglia e restare a letto, le converse, andare al cinema guardare film e il dietro le quinte, il latte con i biscotti prima di andare a dormire, scrivere e disegnare, Johnny Depp, il caldo, stare davanti al piccì, la Guinnes e Dublin , la panna cotta alla nutella e il tiramisù, Stoccolma, AntHony Kiedis, l'estate, viaggiare, il marrone e il verde, volare, il mio cane:DoBBy.

[.I.hate.]
la nebbia, gli addii, la pioggia, la mia pigrizia, le scarpe con il tacco, le formiche, dover dare spiegazioni e i sensi di colpa, arrivare sempre in ritardo, svegliarsi presto la mattina, il dolorefisico, le maglie a collo alto, aspettare.


[.Me.and.web.]
DeviantArt
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[.I.look.]
Miz.
Daphned

Liv
Monica
Anto
§tefania
Martina
Principa

[.Me.and.You.]


[.3/09.]
e c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi



[.My.past.]

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[.THEY.looking her.]

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questa è la tua canzone Marinella che sei volata in cielo su una stella e come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno , come le rose.
(F.De Andrè)



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MIE! MIE! MIE!oh è.é

Ludovico Einaudi – Monday

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