giovedì, 31 maggio 2007

A/R to Rome è saltata:
febbre a 39 e mal di ossa, ho passato la giornata di ieri a letto, chssàperchèpoi.
arrabbiata con tutti senza voler mangiare e voler parlare.
poi è arrivato lui:
mi ha accompagnato in camera,
mi ha coperta,
mi ha preso dell'acqua,
abbiamo visto un film, 
sentivo freddo e mi ha abbracciata,
mi ha baciata dicendomi che da sfatta sono ancora più bella,
avevo voglia di mCchickenpatetinecocalight ed è uscito a prendermeli.


ReveR |15:26| commenti (7)


martedì, 29 maggio 2007

mi son svegliata due o tre volte stanotte e stamattina il mio sonno era talmente leggero che ho sentito tutti i movimenti di mio fratello che nell'altra stanza si preparava per uscire, ho ricevuto poi una telefonata che mi ha fatto svegliare del tutto e il resto della mattinata l'ho passata nel letto con il libro di diritto sperando di riuscire in qualche modo a ricordarmi tutte quelle cose..chissà. Ora sono nervosa. Nevrotica a tal punto che prima ho preso un cuscino e ci ho urlato dentro, cercando di piangere, tentando di far passare questo nervosismo onde evitare di massacrarmi l'indice destro a forsa di mordere.
ed il perchè?non lo so neanch'io, forse delusione.
delusione, per questa giornata che speravo di sole e invece piove.
delusione, per un pomeriggio fallito.
delusione, per una serata che dovrò passare a casa senza poter vedere lui.
delusione, un pò anche per me stessa che non mi so controllare e finisco per prendermela con lui che semplicemente è stanco e ha solo voglia di restare in pigiama.

 

ma anche oggi passerà e domani A/R roma
per il resto
'sticazzi.


ReveR |17:57| commenti (2)


lunedì, 28 maggio 2007

oggi ho giudato fino a lassù,
e lui era al mio fianco, guardava la strada, giocherellava con i miei capelli
e dopo un pò si è addormentato: nei suoi bermuda a scacchi e nella sua maglia billabong.

anche se le due città si assomigliano, io
tra quei sampietrini impolverati e le pareti bianche del dipartimento
non sono riuscita a veder altro che un futuro lontani
tra libri e lezioni a kilometri di distanza.

ma ti amo. punto.


ReveR |19:27| commenti (2)


venerdì, 25 maggio 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

è stata una di quelle sere nelle quali al momento di saluti e baci ti prometti di farle più spesso ma, che poi chissà perchè, si lascia sempre andare. è stata una di quelle sere che quando ti vengono proposte finisci per passare mezz'ora a prepararti perchè, anche se si è solo quattro gatti una pizza e una birra, senti che sarà speciale. è stata una di quelle sere che vorresti non finissero mai perchè stai così bene che una fine non avrebbe senso. è stata una di quelle sere che da sotto le coperte finisci per fare uno squillo a quei quattro gatti, come per augurargli la buonanotte.WWE


ReveR |13:04| commenti (4)


martedì, 22 maggio 2007

il 5 luglio 2006 scrivevo queste righe:

"l'acqua oggi era calda
e aveva il colore dei suoi occhi.
il sole oggi ha scottato le mie spalle
e la mia pelle ora ha il colore delle sue labbra."

mi sentivo un'ingenua,
mi chiedevo chissà se...
ignara di quello che sarebbe accaduto.

l'acqua oggi era calda,
e aveva il colore dei suoi occhi.
il sole oggi ha scottato le mie spalle
e la mia pelle ora ha il colore delle sue labbra.

la stessa scena,
se non fosse che oggi,
eravamo abbracciati.
ed ho baciato quelle labbra salate,
quel corpo bagnato,
quella mano nella mia.



ReveR |19:29| commenti (2)


lunedì, 21 maggio 2007

on air: Gaia - Ones

sono ancora dolorante,
ho passato tutta la giornata di ieri in piedi e al momento di andar a casa,
ho avuto quasi la tentazione di aprirmi un lettino e rimanere lì,
passare la notte cullata dal rumore del mare.
Se non fosse che ero troppo stanca per slacciare quei nodi,
per togliere il telo verde che ricopre quella catasta
messa su con fatica e con amore. (clik!)

e nonostante
i lividi sul braccio per il peso di decine di piatti,
il taglio sull'indice sinistro per un bicchiere rotto,
sono felice, si.


ReveR |13:07| commenti (1)


venerdì, 18 maggio 2007

sono finite le lezioni,
e così il mio primo anno da studentesa universitaria è volto al termine.
in realtà non è che ci abbia capito molto,
treno - lezioni - mangiare - studiare - dormire e giovedì a casa - treno - lezioni ...
mi sono ritrovata in una casa nuova,
dove unici amici, all'inizio, erano il mio tostapane giallo, il mio quaderno e la mia penna.
c'erano 3 ragazze: una rossaetriccia e due more.
c'erano 3 ragazze che sono diventate 3 amiche.
ci sono 3 amiche per le quali nutro,
ora dopo 6 mesi,
un profondo affetto.



ReveR |19:26| commenti (3)


domenica, 13 maggio 2007

sono stanta, sono esaurita e le mie gambe chiedono pietà,
ma ogni volta che mi volto e ti ritrovo là,
là fuori seduto sotto un ombrellone, e
quando i nostri sguardi si incrociano, e
mi sorridi tutto svanisce:
la stanchezza, il nervosismo e l'amarezza.

 


ReveR |21:13| commenti (4)


venerdì, 11 maggio 2007

stavo pensando a qualcosa da scrivere, stavo pensando a com poter scrivere.
volevo scrivere di ieri sera: del rivederci dopo tre giorni, della cena a casa mia con i miei e io che mi improvviso cuoca, lui appoggiato al tavolo che mi guarda e che si vergogna ad abbracciarmi perchè c'è mia madre, di mio fratello che ci fa ridere mentre mangiamo, della sensazione di tranquillità che sentivo e della passeggiata più gelato che abbiamo fatto dopo, del dopo cena passato in camera mia guardando un film - vistoenonvisto. e ti prego resta un pò ancora qui con me.


Tu non lo sai quanto mi piace, non lo sai
Quando ti perdi a fare finta di essere
Semplice, calma, morbida

Come un mistero da decifrare
Tu sei la luna ancora da esplorare
Aspettami voglio salire lassù

e non tornare più

Ti vedo trasformare lacrime in coriandoli
Con un bicchiere in mano mi ritrovo qui a scoprire
Lucida, splendida, serenità

E ridi ancora, mi aiuta a respirare
Bianco aquilone che gioca con il sole
Aspettami voglio salire lassù

e non tornare più

L' estate un sentimento
 è caldo anche d' inverno

Aspettami voglio salire lassù

e non tornare più

[.negrita - luna.]
on air


ReveR |12:27| commenti (1)


lunedì, 07 maggio 2007

C'è tanto da dire, troppo da raccontare,
che non so da dove iniziare.
ricordi da organizzare.
emozioni da riordinare.

Mi ha letto un pò del suo diario, tremava nel farlo.
Gli ho letto un pò del mio, la mia voce spezzata.

Sabato Arianna ha soffiato sulle sue 18 candeline.
In una sala dalle tende rosa dietro le quali abbiamo nascosto i suoi regali, dal pavimento di legno sopra al quale abbiamo ballato a piedi nudi - noshoes'party - e dai tavoli rotondi intorno ai quali abbiamo brindato. E a quella festa c'era tanta gente:
chi non conoscevo,
chi "ah! è quello..."
chi non mi aspettavo di trovare: con una chitarra e dei riccioli neri,
chi è stata una novità,
chi mi ha abbracciato tanto forte da togliermi il fiato,
chi ha riso con me,
chi ha giocato con me,
chi ha ballato con me,
chi mi ha stretto e cullata al ritmo di una canzone - la nostra -

...e ieri tornare alle undici dopo una serata passata a lavoro, lasciare la bici e prendere la macchina. Mi sono fermata sotto casa sua e gli ho telefonato, si è affacciato stupito e incredulo è sceso e mi ha baciata e per mano mi ha accompagnato in quei vicoli stretti e chiusi della sua infanzia. Mi ha ripetuto che amore mio sei tutta matta e mi ha stretta. Si, sono matta. Pazza di te. Talmente tanto che ho paura di esplodere.


ReveR |14:16| commenti (6)


giovedì, 03 maggio 2007

.3/05.
8 mesi
e non c'è altro da aggiungere.



c'è da dire che ieri tutto sembrava essere perfetto:
tu che mi vieni a prendere, io che apro il portone, tu che mi baci,
noi che mangiamo insieme, noi che ci guardiamo, noi che ridiamo.

ma perdonami, amore mio, se non riesco ad esser forte,
ma perdonami, amore mio, se non so trattenere le lacrime,
se non so mandar via malinconici pensieri
ma perdonami, amore mio, se anche solo per un momento ho dubitato.
ho dubitato di me
ho dubitato di te
e di noi.

<mi sono risposta che non importa, non importa dove arriveremo.
l'importante è arrivarci insieme>
ci credo si! anche se ho paura, tanta paura.


ReveR |15:06| commenti (5)


mercoledì, 02 maggio 2007

<<Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. Tu sei infinito e dentro questi tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. >>

e questo a Lui piace.

Ora tu pensa: un pianoforte al centro di un palco,
il teatro immerso nella sua morbida oscurità,
ed un uomo: un pianista.
dai capelli ricci e l'aria un pò svampita,
che nell'infinito di 88 tasti
vive.





[.GiovanniAllevi - 30/04 Teatro dell'Aquila.]


ReveR |11:31| commenti (6)


[.nickname = ReVer.]

questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera ma il vento che la vide così bella dal fiume la portò sopra a una stella


[I.m]
Marina. 10/03, ventenne marchigiana, permalosa e innamorata.

[I.love.]
dormire,Lui, la cioccolata, il mio Ipod e la musica, le fotografie e fotografare, leggere in treno in auto sotto le coperte camminando, il cappuccino la mattina al bar, parlare, mangiare, giocare a pallone alle 2 a.m. in spiaggia, Roma, MtV pure morning, spegnere la sveglia e restare a letto, le converse, andare al cinema guardare film e il dietro le quinte, il latte con i biscotti prima di andare a dormire, scrivere e disegnare, Johnny Depp, il caldo, stare davanti al piccì, la Guinnes e Dublin , la panna cotta alla nutella e il tiramisù, Stoccolma, AntHony Kiedis, l'estate, viaggiare, il marrone e il verde, volare, il mio cane:DoBBy.
§
Vota Concorso Fotografico [.I.hate.]
la nebbia, gli addii, la pioggia, la mia pigrizia, le scarpe con il tacco, le formiche, dover dare spiegazioni e i sensi di colpa, arrivare sempre in ritardo, svegliarsi presto la mattina, il dolorefisico, le maglie a collo alto, aspettare.


[.Me.and.web.]
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[.I.look.]
Miz.
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Liv
Monica
Anto
§tefania
Martina
Principa

[.Me.and.You.]


[.3/09.]
e c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi



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[.THEY.looking her.]

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questa è la tua canzone Marinella che sei volata in cielo su una stella e come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno , come le rose.
(F.De Andrè)



[::WARNING::]
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MIE! MIE! MIE!oh è.é

Ludovico Einaudi – Monday

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