giovedì, 28 giugno 2007

ho messo acqua e panini (numero 10) in frigo,
maglietta e pantaloni sulla sedia accanto al letto,
zaino ripieno di cellularemp3macchinafotograficaocchialidasolefelpa accanto alla sedia,
biglietti in bella vista e me ne vado a dormire ,
qualche ora di sonno e poi via...si parte.
un giorno intero con lui,
e salire salire fin su in friuliveneziagiulia,che poi io con la geografia ho fatto sempre a pugni e ho dovuto cercare su google dovè che sta messa questa fantomatica U D I N E.

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu
Oh no!
Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bop
Bump de hump doop bodu
Bump bump



edit 30/06 h 10.15

se penso che tra due ore devo andare a lavoro mi viene da ridere.
Si, perchè le mie gambe non credo che mi reggeranno.
Si, perchè i miei occhi faticano a star aperti, ma questo lo dovevo proprio scrivere.
Si, perchè ora come ora è l'ultimo dei miei pensieri andare a lavoro.

Emozioni come quelle di ieri sono quelle che non dimenticherò mai, neanche quando sarò vecchia e con la dentiera, sono quel tipo di emozioni da raccontare ai nipoti, agli amici senza stufarsi di ripetere, quelle che ogni volta che ci pensi gli occhi luccicano e il riso viene spontaneo al viso.

...e abbiamo aspettato 5 ore sotto al sole: giocando a fila fila quattro, facendo foto stupide, ridendo con i vicini peppers. Quando finalmente le luci si sono accese ho rischiato di rimanere schicciata tra le note di can't stop, ma il suo braccio non ha lasciato mai la mia spalla. Le sue labbra mi hanno cercato tra le note di Under the Bridge e inevitabilmente ho pianto. Aspettavo lei, solo lei. noveore di viaggio solo per sentirla. E questa volta ero proprio lì davanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

ed è inutile dire che ti amo.


ReveR |00:16| commenti (12)


giovedì, 21 giugno 2007

ieri mia nonna era al telefono con mia zia ed io stesa sul suo divano ho chiuso gli occhi e per un momento sono caduta in uno stato di semi incoscienza, di sonno ma non profondo, come di quando sei sveglio ma ad occhi chiusi. Nella testa avevo l'immagine di noi, io e lui, in acqua ieri pomeriggio, abbracciati e stretti e poi di noi a ridere coprendoci gli occhi dagli schizzi reciproci e poi di quando mi ha stretta e mi ha morso il collo. Ho aperto gli occhi, svegliata da un prurito al collo, nello stesso centimetro di pelle dove lui aveva lasciato le sue labbra ed i suoi denti. ho aperto gli occhi con la certezza di rovarmelo davanti, ma non c'era.

ieri notte al Veregra Street c'erano i Chacos e mi sono divertita tra giochi di fuoco e palloncini colorati trasformati in cani e fiori ed ora un anellino di cocco dipinto di viola è infilato nel mio medio sinistro a ricordarmi che non è necessario un diamante per aver la certezza del suo amore.

 

edit: 22/06 h 18:45

 

 model: caviglia sinistra.
 sobjet: stella marina.
 note: fatto da appena un'ora è ancora tutto rosso e i colori ancora mal definiti, da non far caso alla ricrescita dei peletti e al lucido causa crema. Tra una settimana la foto ufficiale. **mefelice** 

 

 


ReveR |19:10| commenti (12)


martedì, 19 giugno 2007

l'estate è iniziata questa settimana. la spiaggia si è riempita e il sole brucia pelli bianche colorando d'oro il suo braccio che mi cinge la vita ogni volta che gli passo accanto e sorrido e mi diverto tra quei tavoli che mi fanno perdere la pazienza.aspetto settembre, aspetto maybe londra e rincorro un esame che non sono riuscita ancora a dare e per il quale non mi sto neanche impegnado un pò e aspetto che passi questa settimana per prendere un pullman e...

 


ReveR |18:50| commenti (6)


giovedì, 14 giugno 2007

non auguro a nessuno di ritrovarsi con 39.1 di febbre il 14 di giugno.

se non fosse stato per la febbre alta, avrei preso la tastiera a due mani e avrei raccontanto di lunedì pomeriggio. Di quando lunedì pomeriggio finito il turno al ristorante mi sono infilata il costume e ho fatto il bagno insieme a lui o di quando è arrivato D. e abbiamo passeggiato in riva al mare. Oppure di quando siamo passati in pizzeria da Silvia e del bagno alle otto di sera, mentre il sole tramontava e il mare aveva il colore del cielo.

auguro a tutti di ritrovarsi con 39.1 di febbre e sentire il citofono suonare.

se non fosse stato per la febbre alta, avrei preso la tastiera a due mani e avrei raccontato di ieri. Di quando è venuto a trovarmi e mi ha baciato la fronte. Ed è rimasto seduto con me sul divano, accarezzandomi mentre guardavamo i cartoni di topolino e pluto. Oppure quando ieri sera, siamo stati 58 minuti al telefono a parlarediscutereridere insieme. La sensazione più bella che si possa provare quando si ha 39.1 di febbre, oltre al sollievo che dà la borsa del ghiaccio sulla testa, è il rendersi conto che c'è: qualunque cosa accada, qualunque sia il mio aspetto, qualunque tempo faccia fuori, qualunque giorno sia, lui c'è.

 


ReveR |10:57| commenti (8)


sabato, 09 giugno 2007

per tre giorni sono stata in silenzio,
e nonostante tutto abbiamo continuato a camminare mano nella mano,
nonostante entrambi fossimo feriti, nonostante i nostri cuori gridassero di dolore,
abbiamo ritrovato la tranquillità e il nostro equilibrio.
e ieri abbracciandolo gli ho sussurrato: "ti amo".
ho ritrovato le parole.
ho ritrovato il mio cuore.
ho ritrovato il suo amore. che in realtà poi non è mai mancato.

 

" se non fosse per te crollerebbe il mio cielo..."


ReveR |17:42| commenti (6)


martedì, 05 giugno 2007

vorrei avere la bussola di jack sparrow.
e poi sedermi a gambe incrociate e aspettare che la lancetta si orienti, verso quello che il mio cuore cerca veramente, per cercar di dare un' orientata alla mia vita, perchè mi sono stufata di veder crollare tutto. perchè sono mesi che cado e torno su, e il mio equilibrio è sempre più istabile e si, reagisco e ricostruisco, ma su basi sempre più istabili e basta un soffio di vento come quello che in questi giorni fa volar via sabbia e ruggire le onde e tutto crolla.io crollo e io piango.
e odio questo  no sense che mi attanaglia l'anima e che mi blocca.
che mi vela gli occhi di lacrime e che mi fa odiare tutto quello che ho.
 


ReveR |20:31| commenti (3)


lunedì, 04 giugno 2007

ieri 9 mesi.
e la giornata di ieri è passata un pò così.
quasi inosservata: ero stanca, ero indaffarata, era domenica e il ristorante era pieno.
e la serata di ieri è iniziata male.
con pughi al volante e bestemmie contro il radiatore rotto e ci siamo dovuti fermare a metà strada, dicendo addio al cinema e ai soldi  dei biglietti che già avevamo preso.
con musi lunghi e poche parole.
con la voglia di ritirare su quella serata, perchè, cazzo, erano i nostri nove mesi.
e allora riva azzurra e un divano di legno tutto per noi, due caipiroske e un gettone per il Jukebox e la nostra canzone nell'aria e un bacio che sa di vodka. è un brivido al cuore ogni volta.


ReveR |20:41| commenti (1)


venerdì, 01 giugno 2007

we could all go down to Malibu and make some noise

le rose del mio giardino stasera piangono,
e non è per la rugiada, non è ancora tempo per lei,
e non è per la piggia, si asciuga facile quella.

e le mie mani mi appaiono così deformi per poterle anche solo sfiorare,
finirei per strappare i loro petali con le mie unghie
che continuo a mordere e spezzare.

e le mie mani mi appaiono così inutili stasera.

 Disintegrated by the rising sun
A rolling black out of oblivion
And I'd like to think that I'm your number one
But I‘m rolling black out of oblivion

I wanna leave but I just get stuck
A broken record running low on luck
There's heavy metal coming from your truck
I'm a broken record running low on luck

è una di quelle notti in cui una canzone dice più di ore e ore passate al telefono,
è una di quelle notti in cui una canzone dice più di tante parole scritte in una finestra di msn,
è una di quelle volte in cui mi sento inutile,
in cui vorrei vestirmi di un mantello rosso e salvare tutti.
ripetergli che non è sbagliato, ricordargli che è importante,
o forse è una di quelle notti in cui è sufficente restare abbracciati in silenzio a piangere insieme se ci riesce.

we could all come up with something new to be destroyed


ReveR |22:23| commenti (1)


[.nickname = ReVer.]

questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera ma il vento che la vide così bella dal fiume la portò sopra a una stella


[I.m]
Marina. 10/03, ventenne marchigiana, permalosa e innamorata.

[I.love.]
dormire,Lui, la cioccolata, il mio Ipod e la musica, le fotografie e fotografare, leggere in treno in auto sotto le coperte camminando, il cappuccino la mattina al bar, parlare, mangiare, giocare a pallone alle 2 a.m. in spiaggia, Roma, MtV pure morning, spegnere la sveglia e restare a letto, le converse, andare al cinema guardare film e il dietro le quinte, il latte con i biscotti prima di andare a dormire, scrivere e disegnare, Johnny Depp, il caldo, stare davanti al piccì, la Guinnes e Dublin , la panna cotta alla nutella e il tiramisù, Stoccolma, AntHony Kiedis, l'estate, viaggiare, il marrone e il verde, volare, il mio cane:DoBBy.

[.I.hate.]
la nebbia, gli addii, la pioggia, la mia pigrizia, le scarpe con il tacco, le formiche, dover dare spiegazioni e i sensi di colpa, arrivare sempre in ritardo, svegliarsi presto la mattina, il dolorefisico, le maglie a collo alto, aspettare.


[.Me.and.web.]
DeviantArt
MySpace

[.I.look.]
Miz.
Daphned

Liv
Monica
Anto
§tefania
Martina
Principa

[.Me.and.You.]


[.3/09.]
e c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi



[.My.past.]

oggi
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004

[.THEY.looking her.]

*loading*


questa è la tua canzone Marinella che sei volata in cielo su una stella e come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno , come le rose.
(F.De Andrè)



[::WARNING::]
tutte le foto pubblicate nel blog sono di proprietà dell'autore del blog stesso.


MIE! MIE! MIE!oh è.é

Ludovico Einaudi – Monday

[.credits.]

templatextutti + personalizzato da me