sabato, 31 maggio 2008

31 maggio.
primo caldo,
primo sole,
primo sale sulla pelle,
primo rossore sulle spalle.


ReveR |14:39| commenti


mercoledì, 21 maggio 2008

"Tutti siamo segnati da arrivederci che bucano il cuore come fossero spilli ma, questo io non lo accetterò mai."

 

Esistono tanti tipi di arrivederci: ci sono quelli che durano un giorno e quelli che sono degli addii.
E poi ci sono quelli non detti che il cuore te lo lacerano proprio. Perchè non c'è spiegazione.
La cerchi ma, non la trovi, la chiedi ma, non te la danno. Allora che fai?
Ci sbatti il muso una, due, tre volte poi con il fagottino sulle spalle prosegui per la tua strada;
senza coda tra le gambe, bensì, con il cuore leggero perchè, sbattendo il muso hai fatto tutto ciò che potevi.

per me ce n'è uno in particolare.
ormai sbiadito.


ReveR |23:12| commenti (1)


lunedì, 19 maggio 2008

sono una ragazza di ventunanni affetta da l'insicurezza propria di chi ha lasciato, da poco tempo, alle spalle la situazione ovattata dell' adolescenza e si ritrova ad affrontare la vita "vera", quella che ti fa dire "cosa ci faccio di questa vita?". sono una ragazza insicura che cerca di imparare dalle esperienze, che quando è in giro con la mamma manda sempre avanti lei, lei che ti da sicurezza e che si prende cura di te, che parla per te anche con il giornalaio. Cerco di imparare a comportarmi, ad affrontare i problemi proprio come fa mia madre perchè, è davvero la migliore al mondo, so di assomigliarle molto, nel buono e nel cattivo, ma vorrei tanto avere la sua forza e la sua pazienza e quel suo dono di saper fare e dire sempre la cosa giusta nel giusto momento. sono una ragazza insicura che cerca conferme, rassicurazioni, braccia nelle quali rifugiarsi.

*

sono giorni, questi, in cui rifletto molto e parlo molto, anche da sola davanti allo specchio, perchè ho voglia di conoscermi e di capirmi meglio. so di non essere solo insicura, almeno non sempre, ad esempio il mio lavoro lo so fare benissimo, sicurissima delle mie capacità. potrei scrivere tutte queste cose su un quaderno ma, amo scrivere di più su tastiera...un giorno dovrò renderlo privato questo blog se continuo a metter tutto giù in questo modo. ma mi chiedo: devo vergognarmi di come sono? di ciò che provo?


ReveR |12:04| commenti (1)


mercoledì, 07 maggio 2008

sono stufa!
stufa di dover esser sempre io quella con i rimorsi di coscienza, quella che ogni volta deve mettersi in discussione perchè: "magari è colpa mia se...". Non so cosa ho. Non so perchè ieri notte sono scoppiata in un pianto quasi isterico ma, vorrei che qualcuno mi stesse vicino, che non mi chiedessero solo: "cos'hai?" e una volta che io abbia risposto: "non l'ho ancora capito" si comporti come se tutto fosse normale. Ho giramenti di testa, oggi, al mercato, mi sono ritrovata per un secondo senza equilibrio, davvero tutto intorno stava girando, fortunatamente c'era Erica e mi sono aggrappata al suo braccio. Le mie amiche, almeno quando ne avevo di vere, magari non sincere dato come poi è andata a finire, però questo è un altro paio di maniche, comunque, spesso mi dicevano che io ero brava a capire le persone anche da uno sguardo o da un atteggiamento ma poi nessuno si è mai sprecato per capire me, hanno sempre di meglio da fare... Mi illudo di star bene, penso che in fondo è un periodo positivo della mia vita: ho una storia fissa da quasi due anni, l'università sta andando bene quest'anno e sono fiera di me, ho un lavoretto che mi permette di togliermi qualche sfizio ma...andando a fondo nella situazione le cose mi appaiono in un altra luce: l'università va bene ma, non ho un vero progetto per il futuro; lavoro sopratutto per riempie i miei spazi vuoti, che non saprei con chi passare se non con il mio ragazzo; ed il mio ragazzo mi da veramente quello che cerco da una storia? Quando sono strana, perchè altra definizione non so dare a queste sensazioni che provo. Beh, quando sono strana mi chiedo davvero se la mia storia non sia diventata "dipendenza": è amore o solo paura di sentirmi ancora più sola?

*edit 8/05/08 16.33
Quello che so oggi è che un mio problema, un risveglio storto, una parola di troppo possono far crollare tutto. Possono trasformare una buonanotte in un'interminabile dormiveglia; e una, due, tre... chiamate non risposte fanno stringere lo stomaco e bagnare gli occhi.So che lo amo, so che se potessi tornerei indietro e preferirei tagliarmi la lingua.Cazzo, quanto sono stupida! Con che faccia posso rivederlo domani, dopo che, per l'ennesima volta in questi mesi ho solo agito da scioccaimpulsiva, mi sono spinta sino al limite, sino al punto in cui lui non è più riuscito a sopportarmi e l'unica cosa di meglio da fare era chiudermi il telefono in faccia. Sono davvero una "rovina serate"? E' questo che voglio essere?
Dove è finita la mia Marina?


ReveR |15:59| commenti (1)


lunedì, 05 maggio 2008

di solito è una scusa per andare a cena fuori e passare la serata insieme, magari con i tacchi invece che con le converse ma, il tre di questo mese lo abbiamo passato tra la folla, accalcati, sudati da far schifo, in una galleria dal soffitto neanche tanto alto e con la musica a palla sparata nelle orecchie, sempre in piedi e un pò scomodi per vedere meglio, cantando a squarcia gola quel poco che delle parole ricordavo.


e l i o e l e s t o r i e t e s e @ b a r f l y 3/05 = i o c ' e r o ! ! !

 



[.1 anno e 9 mesi di amore.]


ReveR |12:09| commenti


[.nickname = ReVer.]

questa di Marinella è la storia vera che scivolò nel fiume a primavera ma il vento che la vide così bella dal fiume la portò sopra a una stella


[I.m]
Marina. 10/03, ventenne marchigiana, permalosa e innamorata.

[I.love.]
dormire,Lui, la cioccolata, il mio Ipod e la musica, le fotografie e fotografare, leggere in treno in auto sotto le coperte camminando, il cappuccino la mattina al bar, parlare, mangiare, giocare a pallone alle 2 a.m. in spiaggia, Roma, MtV pure morning, spegnere la sveglia e restare a letto, le converse, andare al cinema guardare film e il dietro le quinte, il latte con i biscotti prima di andare a dormire, scrivere e disegnare, Johnny Depp, il caldo, stare davanti al piccì, la Guinnes e Dublin , la panna cotta alla nutella e il tiramisù, Stoccolma, AntHony Kiedis, l'estate, viaggiare, il marrone e il verde, volare, il mio cane:DoBBy.
§
Vota Concorso Fotografico [.I.hate.]
la nebbia, gli addii, la pioggia, la mia pigrizia, le scarpe con il tacco, le formiche, dover dare spiegazioni e i sensi di colpa, arrivare sempre in ritardo, svegliarsi presto la mattina, il dolorefisico, le maglie a collo alto, aspettare.


[.Me.and.web.]
DeviantArt
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[.I.look.]
Miz.
Daphned

Liv
Monica
Anto
§tefania
Martina
Principa

[.Me.and.You.]


[.3/09.]
e c'era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose la mano sui tuoi fianchi



[.My.past.]

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[.THEY.looking her.]

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questa è la tua canzone Marinella che sei volata in cielo su una stella e come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno , come le rose.
(F.De Andrè)



[::WARNING::]
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MIE! MIE! MIE!oh è.é

Ludovico Einaudi – Monday

[.credits.]

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